10 curiosità divertenti che non conoscevi sulla scuola!

La scuola è stata una tappa obbligata per la vita di tutti noi. Ci siamo andati tutti, cambiando tra l’altro diverse scuole, eppure questo mondo è ancora oggi uno dei più incredibili e poco conosciuti. E non parliamo solo delle scuole italiane: in tutto il mondo, infatti, ci sono differenze nell’istruzione, che possono essere anche piuttosto grandi. per questo, in questa lista abbiamo raccolto 10 curiosità veramente incredibili sulla scuola e su ciò che la riguarda, per avere una panoramica divertente (o quasi) su quello che rappresenta al giorno d’oggi.

10. L’anno scolastico cambia da paese a paese

Paris, France XXXL

Tutti conosciamo la struttura dell’anno scolastico in Italia, ma questa è una struttura del tutto nostra, che è stata creata in relazione alle nostre necessità e ai nostri bisogni. Infatti, ogni paese ha una durata dell’anno scolastico differente rispetto agli altri. Il primato in lunghezza va all’Australia, dove l’anno scolastico va dalla fine di Gennaio a Dicembre, mentre quello più breve (in numero di giorni) è quello francese, anche se gli studenti devono sopportare giornate di studio mediamente più lunghe.

9. L’odore del pastello viene dal…

I pastelli di cera hanno un odore veramente unico e inconfondibile. Vi siete mai chiesti da dove viene? la risposta potrebbe essere un po’ scioccante per gli animalisti, perché quell’odore viene dal grasso bovino, presente in piccoli quantità nei pastelli, che ha la funzione di mantenere la cera integra senza che i pastelli si spezzino quando si usa. Non è ancora stato trovato, ad oggi, un degno sostituto di questo ingrediente, che conferisce al pastello il tipico odore.

8. La scuola pubblica non è gratuita dappertutto (anzi…)

© Wikimedia

In molti paesi del mondo, come il nostro, la scuola pubblica è gratuita ed è lo stato a farsi carico di tutte le spese. Tuttavia, per molti paesi in via di sviluppo la scuola non è considerata una priorità, e questo significa che i bambini sono educati solo se le famiglie possono permetterselo: per questo motivo, in molti paesi il tasso di alfabetizzazione continua ad essere molto basso.

7. Quanto può scrivere una matita?

© Wikimedia

Tutti, a scuola, abbiamo utilizzato le matite, i lapis che permettono di scrivere e anche di disegnare. Ma vi siete mai chiesti quanto può arrivare a scrivere una matita completamente nuova? La risposta è che potrebbe fare una linea lunga addirittura 50 chilometri, 50.000 metri, con la pressione minima. Anche se non sembra, la maggior parte della mina che scrive viene portata via dall’appuntino, quando si va ad appuntare.

6. Il dono delle mele agli insegnanti

Oggi questa pratica è caduta in disuso, ma in passato si usava regalare delle mele agli insegnanti della scuola. Il motivo era che le mele erano i frutti dell’albero della conoscenza (quello biblico di Adamo ed Eva), e gli insegnanti avevano proprio lo scopo di dispensare conoscenza; per questo, in alcune zone anche del nostro paese, i bambini usavano ringraziare gli insegnanti regalando loro proprio una mela, come forma di pagamento per la cultura che avevano ricevuto durante l’anno scolastico.

5. Non tutte le scuole hanno lo stesso grado di insegnamento

I vari stati hanno standard scolastici molto alti, per cui un diplomato (alle superiori) in un paese può essere più o meno bravo rispetto ad un altro. Un esempio pratico: le scuole del Giappone, che sono le migliori del mondo, preparano ragazzi che quando escono dal liceo hanno una preparazione simile a quella di un universitario americano, per cui l’istruzione può diventare determinante anche per trovare lavoro.

4. La malattia della paura della scuola

Se sono molti i bambini che odiano la scuola, per qualcuno di loro questa può diventare una vera e propria malattia psicologica. Si chiama Didaskaleinofobia (il nome è un po’ complesso, si) e può colpire bambini di tutte le età: le ragioni possono essere varie, come la pressione scolastica, l’ansia da separazione dai genitori e i rapporti con gli altri studenti, ma la caratteristica comune è che le crisi sono quelle tipiche della fobia, per cui il bambino non riesce nemmeno a capire cosa sta facendo e perché.

3. A cosa serve la parte blu della gomma?

Una delle curiosità che tutti ci siamo chiesti almeno una volta nella vita è a che cosa servisse la parte blu della gomma. Le maestre, spesso, ci dicevano che era fatta per cancellare la penna, ma il risultato spesso e volentieri è quello di rovinare la pagina lasciando intatto però il segno della penna. Invece la risposta è stata trovata, alla fine, e ve l’abbiamo spiegata molto dettagliatamente in questo articolo!

2. I compiti per casa

© hermann/pixabay

Praticamente tutti gli studenti odiano i compiti da fare a casa, compiti che portano via tempo oltre a quello già passato a scuola. Eppure, se ci sono paesi in cui i compiti per casa non ci sono o sono pochi (come la Francia), ce ne sono altri in cui sono praticamente la base dell’istruzione: in Cina, ad esempio, i bambini passano minimo tre ore al giorno a fare i compiti, e se non li fanno vengono umiliati a scuola.

1. Il tabacco sponsorizza le scuole in Cina

Ma forse la notizia più incredibile, specie per un paese come il nostro dove ci sono tantissime campagne antifumo, è quella per la quale in Cina a sponsorizzare le scuole, fornendo materiale, sono le multinazionali del tabacco. Visto che distribuiscono molti soldi, nelle scuole si insegna che fumare fa bene e che il rendimento scolastico migliorerà, in chi fuma: in questo modo si assicurano che i bambini, quando crescono, inizino a fumare!

Category: Attualità, Lo Sapevi Che…?

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